centro di terapia strategica - scuola di specializzazione in psicoterapia breve strategica

  INDIRIZZO METODOLOGICO


 Precisazioni sull’Indirizzo metodologico e teorico-culturale del Modello di Psicoterapia Breve Strategica ed evidenze scientifiche relative alla sua efficacia della Scuola Centro di Terapia Strategica.

L’attuale modello di terapia breve strategica oggetto dell’insegnamento della Scuola di Psicoterapia Breve Strategica, è il modello di terapia breve strategica della Scuola di Palo Alto, approccio teorico e metodologico formulato e applicato da oltre 40 anni, con prove della sua efficacia applicativa dimostrata ripetutamente negli anni, fin dalla prima ricerca valutativa effettuata dai ricercatori del Brief Theraphy Center del Mental Research Institute di Palo Alto nel 1974, nella quale su un campione di 92 persone trattate, due terzi risultarono terapie con esito positivo nell’arco di 7 sedute di durata media della terapia (Weakland et alt, 1974).

Steve De Shazer e colleghi nel 1986 misurano la efficacia e la efficienza della terapia breve evoluta dal modello del M.R.I. di Palo Alto, riportando che su oltre 500 casi valutati il 75% ha raggiunto la soluzione dei disturbi presentati in una media di 5 sedute (Steve De Shazer et alt, 1986). Risultati pressoché analoghi vengono riportati da molti altri autori.

Il modello di terapia breve strategica, basata sui costrutti sistemici ed erickosiani, messo a punto dai ricercatori di Palo Alto ha, inoltre,  ispirato la formulazione di decine di modelli di trattamento, che rappresentano evoluzioni del modello di teorico e metodologico di riferimento di base. A tal riguardo esistono centinaia di pubblicazioni edite in molte lingue, tuttavia i testi fondamentali dell’approccio rimangono Pragmatica della comunicazione umana (Watzlawick, Beavin, Jackson, 1974), Change (Watzlawick, Weakland, Fisch, 1974), Le tattiche del cambiamento (Fisch, Weakland, Segal, 1982), La realtà inventata (Watzlawick, 1981). L’Arte del Cambiamento (Nardone, Watzlawick, 1990), opere queste tradotte in decine di lingue straniere e redatte da autori docenti della Scuola di Psicoterapia breve strategica di Arezzo.

Una delle prove più attendibili della influenza negli ultimi 30 anni dell’approccio teorico metodologico della terapia breve strategica e della sua efficacia sulla cultura psicoterapeutica internazionale,  è senza dubbio il risultato riportato dalla American Psychological Association del 1999 rispetto alla ricerca empirica sullo stato dell’arte della psicoterapia e dei suoi effetti, ove viene riportato  che il 50% dei pazienti usualmente  trattati ottiene effetti positivi  in un arco di tempo da 5 a 10 sedute, da un 20% a un 30% dei casi richiede una terapia che dura in media da 10 a 25 sedute, solo il rimanente 20% o 30% dei pazienti necessita di un trattamento che superi le 25 sedute  (Mark A. Hubble, Barry L. Duncan, Scott D. Miller, “The Heart and Soul of Change”, American Psychological Association, Washinton, 1999).

 La Scuola di Arezzo è l’unica sede italiana riconosciuta dal Mental Research Institute di Palo Alto (vedi allegato precedente istanza), anzi ne è sede ufficiale di ricerca e didattica. Pertanto, la evidenza scientifica del modello della Scuola di Psicoterapia Breve Strategica e la sua efficacia sono testimoniati da tutta la citata tradizione di studi.
A tutto ciò va aggiunto che, su tale base teorico-metodologica, Giorgio Nardone e Paul Watzlawick hanno sviluppato un approccio evoluto alla terapia breve strategica basato in particolare sulla costituzione di specifiche tattiche terapeutiche per particolari problemi (Nardone, Watzlawick, 1990; Nardone, 1991).
Tale modello evoluto di terapia breve strategica, dalla sua prima apparizione alla fine degli anni ’80, ha ampiamente dimostrato la sua efficacia applicativa su una vasta casistica di patologie psichiche e comportamentali. Infatti la misurazione di efficacia ed efficienza su prima 142 casi (Nardone, Watzlawick, 1990) e, successivamente, su 201 casi (Nardone, 1991) misurata utilizzando i criteri internazionalmente riconosciuti per la verifica dei risultati in psicoterapia, quali follow-up ripetuti fino ad un anno di distanza dalla fine della terapia, eseguiti da ricercatori esterni e non dai terapeuti del Centro di Terapia Strategica di Arezzo, mostrano come in oltre l'80% dei casi la terapia sia risultata di successo con una durata media del trattamento pari a 14 sedute. La pubblicazione relativa a tale approccio è stata tradotta da editori specialistici nelle maggiori lingue straniere.

Negli anni successivi la ricerca si è focalizzata sulla ricerca empirica e sperimentale per la messa a punto di forme specifiche di protocollo di trattamento per particolari rilevanti patologie psicologiche. Il primo grande lavoro di ricerca è stato quello sulle forme severe di disturbo fobico-ossessivo: attacchi di panico agorafobia, ossessioni compulsive e fissazioni ipocondriache. Tale ricerca, svoltasi nell’arco di 5 anni, con l’applicazione dei protocolli a centinaia di pazienti, ha condotto alla formulazione di un modello di trattamento composto di cinque differenti protocolli per le varianti di disturbo fobico-ossessivo generalizzato che si è dimostrato essere uno degli approcci più efficaci ed efficienti per tali forme di patologie. La valutazione su 152 casi selezionati conduce a rilevare l’87% dei casi con esito positivo, con una durata media del trattamento pari a 11 sedute, il tutto rilevato come nel caso precedente seguendo i criteri della ricerca sistematica sulla valutazione degli esiti della psicoterapia. Tale modello attualmente viene utilizzato in molti centri specialistici per la terapia dei disturbi fobico-ossessivi in tutto il mondo. Il testo nel quale viene esposto in dettaglio tale modello specifico per i disturbi fobico-ossessivi (Nardone, 1993) è stato tradotto da editori specialistici in tutte le maggiori lingue.

Negli anni successivi, Andrea Fiorenza e Giorgio Nardone hanno formulato, sempre sulla base di una ricerca applicata ad un vasto numero di soggetti e situazioni, un modello di intervento strategico per i contesti educativi (Fiorenza, Nardone, 1995). Anche tale applicazione si è dimostrata particolarmente efficace tanto che, da anni, il Centro di Terapia Strategica effettua continuamente corsi di formazione per insegnanti e per psicologi scolastici, richiesti direttamente dai circoli didattici o dagli istituti scolastici.
Nel 1997 alcuni ricercatori del Centro di Terapia Strategica di Arezzo hanno condotto uno studio retrospettivo relativo a mille casi trattati presso il Centro nell’arco degli ultimi sette anni. Essi hanno rilevato, attraverso l’osservazione delle video registrazioni delle terapie e dei follow-up successivi alla fine della terapia, che l’87% dei casi trattati aveva ottenuto la estinzione del disturbo presentato all’inizio della terapia, il tutto in una media di 7 sedute di durata della terapia. Tale cambiamento terapeutico è risultato persistente ai controlli attraverso il follow-up fino ad un anno di distanza alla fine della terapia. (Nardone-Watzlawick,1997).

L’ultima evoluzione dell’approccio sviluppatosi presso il Centro di Arezzo è la formulazione di un modello di intervento per i disordini alimentari - Anoressia, Bulimia, Vomiting - (Nardone, Verbitz, Milanese, 1999). Anche tale studio empirico sperimentale condotto su centinaia di casi trattati ha portato alla messa a punto di forme evolute di trattamento specifico per le varie differenziazioni di disordini alimentari, con dei risultati rispetto a efficacia ed efficienza particolarmente rilevanti. Infatti, su un campione di 196 casi, l’81% dei casi ha mostrato esiti positivi al trattamento durato in media meno di 20 sedute.
Il modello di psicoterapia breve strategica “evoluta” sviluppato da Watzlawick, Nardone e collaboratori è l’oggetto “come già riferito” di numerose pubblicazioni tradotte nelle maggiori lingue straniere (Nardone, Watzlawick, 1990; Nardone, 1991, 1993, 1998; Fiorenza, Nardone, 1995; Watzlawick, Nardone, 1997; Nardone, Verbitz, Milanese, 1999) cosiccome il riferimento costante di molti autori.

Tale innovativo approccio è, inoltre entrato a far parte di insegnamenti presso molte Scuole di specializzazione in psicoterapia, universitarie e private, cosiccome in corsi di aggiornamento per psicoterapeuti della sanità pubblica, sia in Italia che all’estero. Pertanto, si può concludere che l’indirizzo metodologico e teorico-culturale della Scuola di Psicoterapia Breve di Arezzo, possieda evidenze scientifiche relative alla sua efficacia che non sono solo quelle della tradizione di studi di cui la Scuola è parte integrante, ma anche frutto delle originali formulazioni derivate dalla ricerca svolta dal gruppo di ricercatori nell’ultimo decennio.


| HOME PAGE | COMITATO SCIENTIFICO | DOCENTI | PROF. GIORGIO NARDONE |PROGRAMMA |
|TIROCINIO || INDIRIZZO METODOLOGICO | ISCRIZIONE | BIBLIOGRAFIA | REGOLAMENTO
| CUSTOMER CARE | INFO FORM | NEWSLETTER | privacy
  C.T.S.
  Piazza S. Agostino 11
  52100 AREZZO  ITALY
   +39 0575 295992
   +39 0575 350240
  Fax  +39 0575 350277
  informazioni
  Webmaster