Lingua:
 

LE "INVENZIONI TERAPEUTICHE" E LE TECNOLOGIE STRATEGICHE DI
GIORGIO NARDONE

 

Una invenzione per essere ritenuta tale deve ottenere il riconoscimento della sua esclusività e originalità. Il Modello, con le sue tecniche e manovre specifiche, ideato e formulato da Giorgio Nardone, oltre a riconoscimenti scientifici internazionali ha ottenuto la registrazione presso l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale.

 

Nardone G., 1988, “Brief Strategic Therapy of Phobic Disorders: A model of Therapy and Evaluation Research”, in Propagations, J.H Weakland - W. A. Ray (Eds.), The Haworth Press Inc., New York, 1995.

È in questo capitolo del 1988 che viene pubblicato il primo lavoro di ricerca sistematica relativa al trattamento del disturbo agorafobico in una prospettiva breve strategica. Sebbene non compaia ancora il termine “protocollo di trattamento”, in questo lavoro appare già delineata la procedura di problem solving strategico suddivisa in quattro stadi e troviamo già in forma embrionale alcune di quelle che saranno fra le invenzioni più creative ed efficaci nella risoluzione di questo tipo di disturbo.

 

Nardone G., Watzlawick, 1990, L'arte del cambiamento. Terapia strategica e ipnoterapia senza trance, Ponte alle Grazie, Milano.

L'opera, in breve divenuta un classico, presenta l'approccio strategico come un nuovo modello teorico e operativo per la soluzione in tempi brevi di problemi individuali, di coppia e di famiglia. In questo volume vengono presentati in forma articolata e sistematizzata anche i primi due protocolli di trattamento messi a punto per l'area fobico-ossessiva: uno per il disturbo agorafobico e uno per quello ossessivo compulsivo. Per ognuno dei due protocolli vengono specificati il processo terapeutico, organizzato in quattro stadi e i corrispondenti originali stratagemmi di intervento. Così come vengono esposte in dettaglio le tecniche di comunicazione terapeutica che vanno a comporre la ipnoterapia senza trance.

 

Nardone G., 1991 – Suggestione --> Ristrutturazione = Cambiamento: l'approccio strategico e costruttivista alla terapia breve, Giuffrè, Milano.

Questo libro si presenta come un manuale completo e dettagliato, un nuovo approccio strategico alla terapia. Una vasta parte dell'opera è relativa alla presentazione di sette casi di terapia, puntualmente trascritti, nei quali è presentata le sequenza delle manovre, commentate mossa dopo mossa. Si passa da un caso di disturbo ossessivo-compulsivo a quello di una presunta fobia scolare, da un caso di agorafobia a una terapia di coppia, da un disturbo anoressico grave a una presunta psicosi. Molte di quelle che saranno invenzioni terapeutiche fondamentali all'interno dei protocolli di trattamento che verranno in seguito formalizzati sono già presenti in questi casi, sia per l'area fobico-ossessiva che per quella dei disturbi alimentari. Per la prima volta poi è trattato il come divenire terapeuti strategici.

 

Nardone G., 1993 – Paura, Panico, Fobie, Ponte alle Grazie, Firenze.

Il volume espone il puntuale resoconto di una esperienza di ricerca empirica in campo clinico. Per la prima volta vengono definiti in maniera puntuale i differenti sistemi percettivo-reattivi tipici dei diversi tipi di disturbi fobici, ovvero le differenti modalità di percezione e reazione della realtà tipiche delle persone che soffrono di questo tipo di problemi. L'Autore distingue cinque differenti sistemi percettivo-reattivi, che richiedono analoghe varianti nel protocollo di trattamento: il disturbo agorafobico, la sindrome di attacchi di panico, la sindrome composita di agorafobia e attacchi di panico, la sindrome ossessivo-compulsiva, la sindrome fobico-ipocondriaca. Per ogni disturbo viene presentata la sequenza per stadi del processo terapeutico, con le relative invenzioni terapeutiche. Alcune delle quali, come la tecnica della “peggiore fantasia” e il controrituale “se fai 1 fai 5”, sono divenute le manovre terapeutiche di riferimento per tali patologie nel campo della psicoterapia.

 

Nardone G., Fiorenza A., 1995 – L'intervento strategico nei contesti educativi: comunicazione e problem solving nei contesti educativi, Giuffrè, Milano.

Possiamo considerare questo libro un valido strumento operativo per insegnanti, educatori e operatori sociali, un vero e proprio manuale dettagliato sull'approccio strategico ai contesti educativi. Gli Autori guidano il lettore a scoprire “come” risolvere effettivamente e in tempi brevi i più frequenti problemi nel mondo della scuola. Le indicazioni strategiche suggerite sono approfondite nello specifico in relazione ai principali problemi che si manifestano nei contesti educativi, quali il disturbo da deficit dell'attenzione con iperattività, il disturbo oppositivo-provocatorio, il disturbo da evitamento, il mutismo elettivo e i conflitti e litigi tra allievi. I risultati della “ricerca-intervento” e i numerosi esempi reali riportati palesano l'efficacia e l'efficienza dell'approccio, anche quando applicato in maniera “indiretta”.

 

Watzlawick P., Nardone G., 1997 (a cura di) – Terapia breve strategica, Raffaello Cortina Editore, Milano.

Questo volume risponde molto bene della all'esigenza di fornire una panoramica il più possibile completa ed esaustiva della Terapia Breve Strategica. Il libro è articolato in saggi redatti dagli autori più rappresentativi dell'approccio strategico: Heinz von Foerster, Ernst von Glasersfeld, Stefan Geyerhofer, Paul Watzlawick, Jeffrey Zeig, Cloé Madanes, Steve de Shazer, John Weakland e lo stesso Giorgio Nardone. Gli Autori accompagnano la rigorosa esposizione teorica con numerosi esempi concreti tratti dalla pratica clinica. Nel saggio di Giorgio Nardone vengono presentati alcuni esempi di strategie e stratagemmi originali per il trattamento di specifici disturbi, come il disturbo da attacchi di panico, le compulsioni, il dubbio ossessivo, la depressione, la bulimia, il vomiting e il blocco della performance.

 

Nardone G., 1998 – Psicosoluzioni, Rizzoli, Milano

 

In questo testo, rivolto al largo pubblico e divenuto rapidamente un best seller, Giorgio Nardone guida il lettore attraverso storie cliniche che spaziano negli ambiti psicopatologici più svariati: “presunte psicosi”, disturbi fobici, disturbi ossessivi e compulsivi, disturbi alimentari Per la prima volta vengono presentate anche le principali manovre di intervento in casi di manie, paranoie, depressione e terapia di coppia, alcune delle quali verranno poi sviluppate in opere successive. Particolarmente originale è l'ultima parte, dedicata al self help strategico, inteso come la capacità che ognuno di noi può sviluppare per sostituire i propri “autoinganni disfunzionali” con “autoinganni funzionali” attraverso l'utilizzo di particolari tecniche e stratagemmi.

 

Nardone G., Verbitz T., Milanese R., 1999 – Le prigioni del cibo. Vomiting, Anoressia, Bulimia: la terapia in tempi brevi - Ponte alle Grazie, Milano.

Questo libro riporta i preziosi risultati della ricerca applicata compiuta sui disturbi alimentari. Oltre alle due patologie alimentari classiche - Anoressia Nervosa e Bulimia Nervosa – gli Autori hanno individuato un terzo tipo di disturbo definito “sindrome da vomito” o “Vomiting”. Il mangiare e vomitare compulsivamente viene qui considerato come una vera e propria “sindrome”, più simile ad una “perversione” basata sul cibo che, per questo motivo, richiede un tipo di trattamento specifico. Il volume riporta un'esposizione completa e approfondita dei protocolli di trattamento messi a punto per questi tipi di disturbi, ognuno dei quali richiede particolari varianti terapeutiche. Vengono così distinte le strategie di intervento per l'Anoressia (Sacrificante e Astinente), per le Bulimiche (Boteriane, Yo-yo, Binge eating) e per le vomiting (trasgressive inconsapevoli, trasgressive consapevoli ma pentite, trasgressive consapevoli e compiaciute). Ognuna di queste categorie richiede un particolare tipo di trattamento, individuale o familiare, che viene puntualmente descritto dagli Autori sia da un punto di vista teorico che tramite la trascrizione di casi clinici. Anche in questo caso alcune delle strategie terapeutiche elaborate sono divenute le manovre terapeutiche di riferimento nel campo della psicoterapia.

 

Nardone G., 2000 – Oltre i limiti della paura, Rizzoli, Milano

Lo scopo di questo testo è quello di chiarire al grande pubblico quali sono le forme di paura patologica, come si formano, come si mantengono e come possono essere risolte in tempi brevi. Viene presentata una classificazione delle principali patologie fobiche: le monofobie, le fobie generalizzate,le ossessioni compulsive, le fissazioni ipocondriache e le fobie post traumatiche. Sebbene raccontate in maniera narrativa, sono qui esposte molte invenzioni terapeutiche originali e fondamentali all'interno dei protocolli di trattamento per i disturbi fobico-ossessivi. E proprio per questo, nonostante il libro sia rivolto a un pubblico ampio di non addetti ai lavori, rappresenta anche un utile testo di consultazione per quegli specialisti del settore che vogliano aggiornarsi sulle più recenti evoluzioni del trattamento di questo tipo di disturbi.

 

Nardone G., Giannotti E., Rocchi R., 2001 – Modelli di famiglia - Ponte alle Grazie, Milano.

In questo libro Giorgio Nardone, insieme ai suoi collaboratori, riassume il risultato di anni di ricerca-intervento rivolta all’osservazione dei molteplici schemi di organizzazione familiare emergenti nel panorama italiano attuale. Sono sei i modelli di famiglia individuati: l'iperprotettivo, il democratico-permissivo, il sacrificante, il delegante, l'intermittente, l'autoritario. Ognuno di questi modelli viene illustrato attraverso l’esposizione di emblematiche storie cliniche; le strategie di soluzione sono semplici e chiare, le terapie rapide ed efficaci. Il risultato è una nitida fotografia della situazione emergente all’interno della famiglia e dei suoi modelli di riferimento, ma soprattutto del percorso possibile ed attuabile verso la risoluzione di nodi problematici e pericolose conflittualità. Viene esposto in dettaglio, per la prima volta, il modello di ‘Terapia indiretta’ dell’adolescente attraverso le indicazioni strategiche ai genitori.

 

Loriedo C., Nardone G., Watzlawick P., Zeig J. K., 2002 - Strategie e stratagemmi della Psicoterapia, Franco Angeli, Milano

In questo volume gli Autori affiancano esposizioni teoriche approfondite ed esemplificazioni cliniche di trattamento, guidando così il lettore a cogliere pienamente lo sviluppo di un intervento di psicoterapia breve, osservandolo “in vivo”. Il contributo di Giorgio Nardone prende avvio dall'esposizione di come, a partire dai primi modelli strategici, il modello di Terapia Breve Evoluta si sia venuta sviluppando e si caratterizzi per la costruzione e l'uso di specifici protocolli di trattamento per specifiche patologie. La puntuale trascrizione di sei sedute di un caso esemplare di trattamento di una fobia con attacchi di panico rivela strategie e stratagemmi in cui le due anime di un intervento strategico, rigore e creatività, si fondono e si alimentano reciprocamente, dando vita a un intervento caratterizzato da una sorprendente efficacia ed efficienza.

 

Rampin M., Nardone G., 2002 - Terapie apparentemente magiche - Mc Graw-Hill, Milano

In questo libro decisamente originale e innovativo, Matteo Rampin, psichiatra esperto ma anche abile prestigiatore e illusionista, analizza i processi, le strategie e le tecniche del modo di fare terapia di Giorgio Nardone e di alcune delle più carismatiche figure di terapeuti strategici. Studiando il loro lavoro attraverso una prospettiva non ordinaria, quella dell'illusionista che cerca di capire il “trucco” delle “apparenti magie” terapeutiche, l'Autore evidenzia quali siano le caratteristiche che rendono apparentemente magico il lavoro dei terapeuti studiati e come persone con stili molto diversi abbiano, dal punto di vista della teoria dell'illusionismo. alcuni tratti comuni. Giorgio Nardone, che ha fornito il materiale di studio e rivisto il manoscritto, appare qui in una veste decisamente inedita, quella dell' “oggetto studiato” - “il saggio stratega”- più che del soggetto che studia. Questo libro è dunque un contributo unico nel suo genere sia per il ricercatore sia per lo psicoterapeuta, poiché entrambe le figure vi troveranno importanti quanto utili indicazioni per la pratica clinica e per la ricerca.

 

Nardone G., Cagnoni F., 2002 – Perversioni in rete. Le psicopatologie da internet e il loro trattamento, Ponte alle Grazie, Milano.

Negli ultimi anni di Internet e di tutte le attività legate a essa si è parlato moltissimo. Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato l'economia, il nostro modo di lavorare, di studiare, di pensare. E in qualche senso hanno anche cambiato il nostro modo di ammalarci perché nel corso di questi anni si sono sviluppate delle vere e proprie patologie legate a un uso eccessivo, sbagliato di Internet. Grazie alla notevole esperienza già sviluppata per la cura dei disturbi dell'alimentazione e di quelli fobico-ossessivi, che presentano meccanismi di funzionamento analoghi, gli Autori hanno creato specifici adattamenti terapeutici per le le patologie “emergenti” legate alla Rete : lo shopping compulsivo e le scommesse in Rete, il gioco d'azzardo, il trading on-line, la chat dipendenza, la “information overloading addiction” e la dipendenza da cybersesso.

 

Nardone G., 2003 – Non c'è notte che non veda il giorno, Ponte alle Grazie, Milano

Il disturbo da attacchi di panico è uno tra i più diffusi ed invalidanti, che minaccia e compromette la vita quotidiana di moltissime persone. L'obiettivo di questo testo è presentare al lettore in modo chiaro e accessibile le conoscente attuali relative al funzionamento delle patologie da panico e, soprattutto, la terapia dimostratasi concretamente efficace e rapida per il loro superamento. Vengono qui affrontate diverse “forme del panico”, in una classificazione operativa delle paure patologiche e del loro trattamento: la paura di perdere il controllo, la paura di volare, la paura dell'altezza, la paura di perdere persone care, la paura di animali, agorafobia, claustrofobia, la paura del rifiuto sociale, le fissazioni ipocondriache, le ossessioni compulsive, la dismorfofobia.

 

Nardone G., 2003 - Cavalcare la propria tigre, Ponte alle Grazie, Milano.

In questo libro, divenuto un best seller, Giorgio Nardone analizza l'arte dello stratagemma e presenta la sua sintesi personale che riduce la miriade di stratagemmi che si ritrovano in letteratura in 13 stratagemmi essenziali. Ognuno di questi rappresenta un criterio logico non ordinario applicabile alle circostanze problematiche più differenti e indispensabile ogniqualvolta gli interventi logici ordinari appaiano fallimentari. Ogni stratagemma viene narrato attraverso l'utilizzo di esempi tratti dagli ambiti più svariati. Cavalcare la propria tigre rappresenta una lettura entusiasmante e stimolante per chiunque si interessi di cambiamento e desideri apprendere come ottenere “il massimo risultato con il minimo sforzo”.

 

Nardone G., 2003 – Al di là dell'amore e dell'odio per il cibo, Superbur, Rizzoli, Milano.

Il contenuto di questo testo è il frutto di una laboriosa ricerca che ha condotto a conoscere dettagliatamente le forme contemporanee di disordini alimentari attraverso concrete esperienze di soluzione di tali problemi. Anoressia, bulimia, vomiting, binge eating e ortoressia vengono quindi analizzate nella loro formazione e persistenza, permettendo così di sfatare anche tutti quei “miti” che, quando si parla di disturbi alimentari, individuano nella società, nella cultura o nella famiglia il “colpevole” unico e assoluto del disturbo. Giorgio Nardone guida il lettore attraverso il racconto di numerosi casi reali: che si tratti dell'ossessione di perdere il controllo, tipico del Binge eating, dell'astinenza ascetica dell'anoressica cronicizzata o della irrinunciabile compulsione piacevole tipica delle vomitatrici compiaciute, ogni intervento strategico qui descritto permette di sbloccare in maniera mirata ed in tempi rapidi i disturbi alimentari più complessi e resistenti al cambiamento.

 

Nardone G., Salvini A., 2004 – Il dialogo strategico, Ponte alle Grazie, Milano.

Questo libro rappresenta il punto di arrivo di un percorso di ricerca, applicazione clinica e consulenza manageriale realizzate nell'arco di oltre quindici anni presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Tecnologia evoluta per condurre un singolo colloquio “terapeutico”, il dialogo strategico è in grado di indurre rapidi e radicali cambiamenti nell'interlocutore a partire già dal primo incontro. Guidando la persona non solo a “capire” ma soprattutto a “sentire” in maniera differente la propria situazione problematica e a ‘scoprire’ cosa dovrebbe fare per cambiare, questa sofisticata tecnica produce una vera e propria “esperienza emozionale correttiva” all’interno delle sedute che poi sarà rafforzata dalle indicazioni finali. In questa sofisticata, il cambiamento non è reso solo auspicabile, ma inevitabile.

 

Nardone G., Watzlawick, P., 2005 - Brief Strategic Therapy, Jason Aronson a division of Rowman & Littlefield Publishers Inc., MD, USA.

Questo volume, rivolto prevalentemente al lettore specialista di lingua inglese, espone un quadro completo della Terapia Breve Strategica nei suoi aspetti teorici e pratici che la contraddistinguono dalle altre psicoterapie. Gli Autori presentano tecniche evolute di trattamento messe a punto per specifiche patologie attraverso la ricerca empirico-sperimentale portata avanti al CTS di Arezzo. I risultati della ricerca, condotta su circa 3500 casi trattati presso il Centro nel periodo 1988-1998, mostra un'efficacia media del 86% con una durata media del trattamento che, nel corso degli anni, è scesa fino 5-6 sedute. I casi esposti sono utilizzati per dimostrare l'efficacia del metodo e mostrano come la terapia possa diventare un viaggio ben pianificato (rigoroso sebbene non rigido) il cui punto di partenza, direzione, destinazione e durata può essere prevedibile fin dall'inizio.

 

Nardone G., Rampin M., 2005 - La mente contro la natura, Ponte alle Grazie, Milano.

 

Anni di lavoro del CTS nell'ambito dei disturbi sessuali hanno permesso di sviluppare tecniche terapeutiche orientate allo sblocco di ciò che la mente intrappola della sessualità. Il libro, attraverso il racconto di casi concreti, si propone di analizzare le principali tentate soluzioni ridonanti che più frequentemente sono alla base dei disturbi sessuali e le relative tecniche terapeutiche messe a punto all’interno dell’approccio strategico per risolvere questo tipo di problemi. Ansia da prestazione, disturbi del desiderio, anorgasmia, eiaculazione precoce, impotenza, paura della penetrazione, parafilie, paranoie sessuali. Ognuno di questi disturbi può essere affrontato e risolto in tempi estremamente rapidi, se con lo stratagemma giusto.

 

Nardone G., 2005 – Correggimi se sbaglio, Ponte alle Grazie, Milano

L'obiettivo di questo libro è quello di presentare al lettore la struttura di un metodo comunicativo evoluto che permetta di dialogare “strategicamente” con il proprio partner. Si tratta del “dialogo strategico” applicato alle relazioni di coppia, frutto della ricerca e dell'esperienza di decenni di lavoro orientato al condurre le persone a cambiare le loro realtà attraverso il modo di comunicare con gli altri e con se stessi. Il lettore viene guidato in un percorso di apprendimento di semplici ma efficaci tattiche per comunicare con le persone in maniera da giungere a trasformare i disaccordi in accordi, i possibili conflitti in alleanze.

 

Nardone G., Portelli C., 2005 – Knowing Through Changing, The Evolution of Brief Strategic Therapy, Crown House Publishing, Carmarthen UK.

Questo libro, organizzato come un vero e proprio manuale di terapia breve strategica, riassume il risultato del lavoro di ricerca e sperimentazione clinica condotta presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo dalla sua nascita ai giorni nostri. Vengono descritte in dettaglio le strategie evolute di intervento sui più comuni disturbi psicologici messe a punto negli ultimi quindici anni attraverso la ricerca empirico-sperimentale e la pratica clinica, dettagliate attraverso esempi concreti di casi clinici per i disturbi più svariati: disturbi fobici, ossessivo-compulsivi, disturbi alimentari, depressione, problemi dell'infanzia, presunte psicosi e altri.

 

Nardone G., Loriedo C., Zeig J., Watzlawick P., 2006 - Ipnosi e terapia ipnotiche, Ponte alle Grazie, Milano.

Per più di un decennio gli Autori di questa opera hanno studiato le caratteristiche della comunicazione ipnotica e sono giunti a elaborare nuovi metodi per impiegarla con successo nel campo della Terapia Breve. Essendo un metodo “naturale” e fondandosi sulle caratteristiche individuali del soggetto, l'ipnosi si rivela efficacissima per aiutare i pazienti a liberarsi dai propri comportamenti patologici. Particolarmente efficace appare la cosiddetta “ipnosi senza trance”, qui trattata da Giorgio Nardone, che permette di aggirare le resistenze al cambiamento delle persone senza il bisogno di una induzione formale di “trance”. L'Autore descrive in dettaglio le varie tecniche della comunicazione suggestiva, verbali e non verbali, che permettono di “sintonizzarsi” sul paziente e rendere il cambiamento inevitabile, ovvero di “rendere magiche le parole”.

 

Muriana E., Pettenò L., Verbitz T., 2006 – I volti della depressione: curarsi in tempi brevi, “Saggi di terapia breve” Collana diretta da Giorgio Nardone Ponte alle Grazie, Milano.

Le Autrici di questo libro, grazie a una laborioso lavoro di ricerca-intervento condotto presso il CTS di Arezzo, hanno studiato come si forma, come si mantiene e come si interrompe l'ideazione depressiva. La depressione non viene qui vista come una malattia, ma come una sofferenza, effetto di disagi diversi, che si manifesta con molte facce tutte accomunate da uno stesso atteggiamento di rinuncia. A seconda dei modi in cui viene realizzata la rinuncia, sono state individuate differenti varianti del quadro depressivo: il depresso radicale, l'illuso-deluso di sé, l'illuso-deluso degli altri, il moralista. L'opera, ricca di esempi clinici, è stato scritto in maniera che chiunque possa leggerla e comprenderne chiaramente i contenuti. Il lettore potrà così constatare che la depressione non è un male incurabile e che il suo superamento non richiede necessariamente terapie talvolta più devastanti della malattia stessa.

 

Nardone G., 2007 – La dieta paradossale, Ponte alle Grazie, Milano.

Dall’analisi dei risultati delle numerose diete emerga un paradosso essenziale: tutte sono efficaci, ma nessuna funziona effettivamente. In altri termini, qualunque, della miriade di diete proposte negli ultimi anni è in grado di produrre effetti di reale dimagrimento, ma il problema emerge al livello del mantenimento del risultato. Giorgio Nardone guida il lettore alla scoperta di quella che ha definito “dieta paradossale”, in cui il recuperare una relazione sana ed equilibrata con il cibo passa attraverso la capacità di recuperare l'aspetto fondamentale di questo rapporto: il piacere di mangiare. Il presupposto fondamentale della dieta paradossale è quello di guidare la persona a ricostruire un rapporto con il cibo basato sulla capacità di “concedendoselo” nei tre pasti principali, amplificando al massimo il piacere della sua consumazione, grazie anche a un'attenta cura del contesto e all'affiancamento di una adeguata e piacevole attività fisica.

 

Nardone G., 2007 – Cambiare occhi, toccare il cuore, Ponte alle Grazie, Milano.

Cambiare occhi, toccare il cuore non è un libro di terapia tout court, bensì una sorta di “manuale” in cui Giorgio Nardone ha raccolto e condensato anni di pratica clinica nell'utilizzo di aforismi terapeutici. L'aforisma viene qui considerato una vera e propria tecnica strategica. Come in una sorta di danza interattiva, in questa raccolta si alternano “perle di saggezza rubate”, ovvero aforismi di autori famosi, e “gemme trovate”, ovvero pensieri formulati dalla stesso Autore durante venti anni di sedute terapeutiche grazie all'incontro con oltre diecimila pazienti.

 

Nardone G., 2008 (con E. Balbi)– Solcare il mare all'insaputa del cielo, Ponte alle Grazie, Milano.

“Lezioni sul cambiamento terapeutico e le logiche non ordinarie” è il sottotitolo di questo testo in cui Giorgio Nardone espone temi tanto complessi quanto fondamentali per chiunque si interessi di cambiamento strategico. Mediante un sempre più consapevole uso terapeutico del paradosso, della credenza e della contraddizione nella sua pratica clinica e consulenziale, Giorgio Nardone è giunto a individuare quelle costanti che permettono, caso per caso, di scegliere la strategia più adatta per affrontare e risolvere le più importanti patologie su scala individuale, di gruppo o aziendale. Dalla terapia di coppia al disturbo di panico, dal disturbo compulsivo alle paranoie e i deliri, dai problemi sessuali agli interventi aziendali, questo libro riassume in sé una molteplicità non solo di esempi ma anche di livelli di lettura che lo rendono un testo ineludibile per chiunque voglia perfezionare la propria capacità di problem solving, in ambito terapeutico, aziendale o in qualsiasi altro contesto in cui l'efficacia e la rapidità dell'intervento siano fattori essenziali.

 

Cagnoni F., Milanese R., 2009 - Cambiare il passato. Superare i traumi con la terapia strategica, “Saggi di terapia breve” Collana diretta da Giorgio Nardone, Ponte alle Grazie, Milano.

In questo libro le Autrici espongono il protocollo di trattamento messo a punto negli ultimi cinque anni presso il CTS di Arezzo per il Disturbo Post-traumatico da Stress, che ha mostrato elevati livelli di efficacia ed efficienza. Attraverso il racconto di casi reali di terapia di vittime di stupri, violenze, alluvioni, lutti improvvisi e altri eventi catastrofici vengono esposte le manovre utilizzate per aiutare le persone vittime di un trauma a superare quell'ondata di paura e dolore che improvvisamente ha invaso la loro vita. Questo testo rappresenta anche l'occasione per sfatare la credenza diffusa secondo cui la terapia strategica si occupa solo del presente, ignorando completamente il passato. Come questo libro mostra, anche nel caso di traumi che lasciano una traccia indelebile nella nostra memoria è possibile intervenire attraverso una psicoterapia breve che vada non a cancellarne la memoria, ma a ristrutturarne la percezione nel presente.

 

Newsletter

Blog

Prof. Giorgio Nardone
Centro di Terapia Strategica
Official site - STC Change Strategies - Giorgio Nardone Model's, CTS Arezzo