Prendendo spunto dalla proposta pervenutaci da un’associazione di politica professionale, datata settembre 2005, con lo scopo di promuovere una indagine sulla qualità della formazione delle Scuole di psicoterapia, si è accolto l’invito alla trasparenza;
tali opinioni, possono infatti, essere considerate un importante feedback da utilizzare per valutare la qualità dei percorsi formativi che le molte Scuole di specializzazione di psicoterapia offrono, infatti tutto ciò è risultato molto utile per migliorare ulteriormente la nostra didattica ed organizzazione.
In questa ottica si è pertanto deciso di proporre agli studenti della nostra Scuola un questionario composto da alcune domande, volte ad indagare la percezione dell’esperienza presso il nostro Istituto, secondo alcune aree tematiche, quali: “contenuti”, “relazione formativa”, organizzazione del servizio”, “eticità”.
Gli studenti del primo anno di Scuola sono stati i primi ad essere scelti per l’indagine, dato che, in virtù della loro posizione, potrebbero rappresentare, a loro volta, uno sguardo valutante del nuovo contesto di formazione; questi dati sono stati successivamente accostati a quelli ottenuti prendendo in esame anche gli studenti afferenti agli anni successivi ed infine a quelli degli studenti già specializzati.
L’indagine è stata condotta su un campione di 192 Psicoterapeuti italiani (formati dal 1989 ad oggi) e su 73 studenti esteri (provenienti da tutta Europa, dagli Stati Uniti, dal Brasile, da Israele e dall’Arabia Saudita) per un totale di 265 studenti.
Quanto segue è quindi il risultato delle indicazioni pervenuteci da questi allievi che hanno tutti avuto una diretta formazione al Modello di Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo direttamente presso il nostro Istituto e che si è reiterata per almeno 4 anni.
Cosa ti aveva portato a scegliere la nostra Scuola e ad oggi le tue aspettative sono state soddisfatte?
Il 100% degli intervistati a questa domanda ha dichiarato di aver scelto la Scuola di Arezzo dopo aver letto libri o aver assistito a workshop tenuti dal Prof. Giorgio Nardone con l’aspettativa di apprendere un Modello evoluto di Terapia Breve Strategica.
Il 98% degli allievi ha dichiarato inoltre che le sue aspettative non solo sono state soddisfatte ma addirittura superate, in quanto durante la reale formazione clinica si sono resi conto che presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo le costanti ricerche andavano continuamente evolvendosi.
Solamente il 2% del nostro campione, ha dichiarato di non essere troppo soddisfatto. Tali studenti hanno avuto difficoltà nell’apprendimento delle tecniche e delle modalità comunicative dell’approccio in quanto troppo complesse e raffinate e che, secondo il loro punto di vista, richiedevano un più prolungato addestramento.
Quali delle caratteristiche degli insegnamenti hai trovato più importanti o più utili ai fini della tua professionalità?
Il 91% degli allievi ha dichiarato di fondamentale importanza il fatto che il Modello di Terapia Breve Strategica, evolutosi negli ultimi 15 anni ad Arezzo sulla scia di quello del Mental Research Institute di Palo Alto, fosse rigoroso e flessibile al tempo stesso, sistematico sia nella sua applicazione che nel suo insegnamento.
Il restante 9% del campione si distribuisce tra chi ha apprezzato l’epistemologia sottostante al Modello e chi ha apprezzato la sua estrema applicabilità pratica.
Il 100% degli allievi ha inoltre dichiarato che ai fini della loro formazione clinica ciò che era stato più utile era la possibilità di partecipare attivamente, nell’arco dei 4 anni, a oltre 150 effettive terapie condotte dai didatti in coterapia con gli allievi. Pertanto la reale esperienza di lavoro sul paziente e la metodologia dell’imparare facendo, cardine portante della filosofia della Scuola di Arezzo, hanno rappresentato l’esperienza più utile ai fine della reale formazione professionale. Si deve inoltre sottolineare che i pazienti che gli allievi seguono insiemi ai didatti sono persone che arrivano spontaneamente al Centro di Terapia Strategica di Arezzo dall’estero e da tutta Italia grazie alla fama che l’Istituto si è meritato nel corso di questi anni.
Indica dei suggerimenti utili al fine di migliorare la qualità della formazione.
Il 51% degli intervistati ha manifestato la necessità di una maggiore quantità di ore dedicate alla supervisione dei casi trattati nella propria attività professionale.
Il 41% del campione ha dichiarato la necessità di un maggior lavoro didattico/formativo non direttamente con i pazienti ma dedicato all’apprendimento delle tecniche e degli stratagemmi terapeutici così come alle modalità comunicative e suggestive.
Il restante 8% richiede un maggior approfondimento dei presupposti teorico/epistemologici del Modello.
La difficoltà senza dubbio più importante segnalata dai nostri allievi è il fatto che spesso nel loro tirocinio di 100 ore l’anno presso Enti pubblici non sia data loro la reale possibilità di applicare il Modello della Scuola poiché in tali servizi vi lavorano colleghi con altro orientamento psicoterapeutico. Un crescente numero di nostri allievi, però, non solo hanno avuto e hanno la possibilità di applicare nel loro tirocinio il Modello ma sono divenuti in seguito molto richiesti all’interno l’Ente stesso poiché il Modello appare decisamente più efficace ed efficiente di altre forme di Psicoterapia.
Qual è la concreta possibilità di applicazione del Modello nei vostri contesti professionali, siano questi pubblici o privati?
Gli intervistati che lavorano come liberi professionisti hanno dichiarato di aver concretamente rilevato la straordinaria applicabilità del Modello e la sua grande efficacia tanto da dichiarare che i loro risultati in termini di statistica non sono così distanti come avrebbero pensato dai risultati pubblicati direttamente dal Centro di Terapia Strategica di Arezzo.
I colleghi che lavorano presso Enti pubblici hanno dichiarato di aver avuto difficoltà non tanto nell’applicabilità del Modello ma piuttosto nel rapporto con i colleghi che operano utilizzando differenti Modelli di Psicoterapia a lungo termine con i quali è apparso difficile se non impossibile collaborare. A controprova di ciò è che gli allievi che operano in autonomia e libertà in servizi pubblici hanno dichiarato concreta soddisfazione e risultati ancor più entusiasmanti soprattutto riguardanti gli interventi di emergenza psicologica.
Qual è stato il riscontro effettivo da un punto di vista professionale? Ovvero, quanto la vostra prestazione è stata apprezzata dai pazienti/clienti?
Il 92% degli allievi formati ha dichiarato un apprezzabile successo professionale comprovato da un progressivo incremento delle richieste di terapia e, soprattutto, un passaparola tra i pazienti soddisfatti della prestazione.
Coloro tra i colleghi che hanno ricevuto la formazione presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica che già svolgevano attività utilizzando altri Modelli hanno dichiarato di aver ottenuto un marcato incremento del loro lavoro da quando hanno cominciato ad applicato il Modello di Terapia Breve Strategica ad Arezzo.
Il rimanente 8% di allievi formati ha dichiarato di utilizzare le tecniche apprese ad Arezzo combinandole con altre modalità psicoterapeutiche.
Volendo riassumere i risultati della nostra indagine ci sembra che alcuni aspetti vadano evidenziati come punti di forza ed elementi fortemente caratterizzanti della Scuola.
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La Scuola dà concreta e reale opportunità di fare esperienza clinica, fornendo agli allievi tale possibilità grazie alla davvero numerosa quantità e differenziazione dei pazienti che vengono trattati direttamente presso il Centro di Terapia Strategica.
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La Scuola offre la concreta possibilità di apprendere un Modello di Psicoterapia dimostratosi altamente efficace ed efficiente, che è il prodotto delle ricerche svolte direttamente presso l’Istituto nell’arco degli ultimi 20 anni e che è un Modello apprezzato e seguito da colleghi di tutto il Mondo. Ciò sta ad indicare che i docenti non insegnano tecniche ad arte proveniente da altri luoghi o da altre Scuole ma costituiti direttamente presso il Centro di Terapia Strategica.
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Il Modello della Scuola risulta essere direttamente applicabile da parte degli allievi.
I migliori allievi vengono invitati dal Centro di Terapia Strategica a diventare affiliati ufficiali dell’Istituto e per questo a godere di molti vantaggi tra cui l’invio di pazienti da parte dell’Istituto, alla partecipazione mensile a riunioni di supervisione e alla possibilità di prendere parte a progetti di ricerca, a pubblicazioni scientifiche e divulgative.
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